mercoledì 5 settembre 2007

Essi

Essi fuser lo metallo e ne fecer statue ed armi ed innumeri altri oggetti d'ogni credo e colore. Specchi variopinti; crocette e palline. Tale è lo potere de lo metallo.
D'esso far taluni oggetti, robusti o leggieri come piume, quantunque dato il caso ch'essi fosser pesanti, non più tempo occorrerebber loro per giungere a lo suolo da la cima de la torre.
Ed essi lo fusero. Bensì non il gittaron da la torre, bensì fecer tesoro d'esso. Lo splendor d'oro e d'argento di cui veruno è desioso, lo tintinnar giocondo d'innumere monete fior di conio, oggetti d'ogni colore e credo, specchi variopinti; tale è lo potere. Ed essi ne fecer palline. Bensì statue ed armi e non più tempo, quantunque essi lo fusero. Veruno e crocette. Lo potere e la cima de la torre. Lo suolo e lo tintinnar d'ogni colore e credo e la cima, quantunque non gittaron, bensì lo fusero. Lo metallo. Essi.

1 commento:

Sari ha detto...

Stappiamo 'sti commenti.
Ed essi gli lessero.