lunedì 22 ottobre 2007

Due Storie Emblematiche

Prima Storia Emblematica: Vita.

- Dove sei stato? - chiese Patrizia.
- Sono andato a lavare la macchina - rispose Tommaso.
- Oggi che piove?
- Piove? - Tommaso andò alla finestra e guardò fuori. - Ah. Ecco cos'era quel bagnato dappertutto. Se l'avessi capito prima l'avrei lavata domani.
- Poi non era neanche sporca.
- No, era pulita. Però avevo voglia di lavarla. M'era venuta, così, una voglietta.
Si guardarono negli occhi. All'improvviso si resero conto dell'inconsistenza del loro essere, si recarono al fiume e si tolsero la vita.

Seconda Storia Emblematica: Maturità.

- Io ti dico una parola - disse il dottore - e ti dò tre possibili associazioni. Tu ne scegli una. Io ti dico chi sei.
- Let's go - dissi.
- La parola è "verde". Le associazioni sono: "Cassiopea", "Mucca" e "Lavoro". Hai scelto?
- Sì.
- Bene: qualunque parola tu abbia scelto sei uno spostato o quantomeno un cretino perchè nessuna delle tre ha nulla a che fare col verde.
- Balle, dottò - replicai. - Le mucche mangiano l'erba: essa è verde.
- E il lavoro?
- Chi non lavora è sovente al verde.
- Va bene. E Cassiopea, allora?
- Conosco una che si chiama così: ella possiede un soprabito verde - conclusi, trionfante.
- Diavolo d'un uomo, hai sempre una freccia al tuo arco! - ammise il dottore.

Morale: non ve n'è alcuna, però è la prima volta che scrivo la parola "soprabito". Mi ci sono voluti svariati decenni, per arrivarci. Penso sia un segno di maturità.

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