lunedì 1 ottobre 2007

Il Pianeta Fertile

Kusumalli guardò l'argentea sagoma dell'argentea astronave scendere con grazia verso la superficie del pianeta fertile, Kadibadiba, superficie alla quale le piante dei tre piedi di Kusumalli erano saldamente ancorate grazie agli arpioncini chitinosi di cui erano ricoperte.
- Oooooh! Esaltante sensazione di godimento estetico! - disse Kusumalli, ammirando il velivolo.
A quel punto, i propulsori posteriori a repulsione tachionica dell'astronave entrarono in azione con grande frastuono.
- Aaaaah, immensa sensazione di lacerante dolore fisico! - gridò Kusumalli, che si trovava esattamente al centro dell'area investita dai propulsori, iniziando ad assomigliare ad una palla di fuoco.
- Uuuuuh! Esasperante sensazione di fortissima pena unita ad una netta sensazione di compressione che mi leva il fiato! - urlò anche, quando l'astronave atterrò su di lui. Milleduecento milioni di tonnellate: l'astronave era un cargo spaziale carico di frutti del pianeta Udù.
- Che brutta giornata - disse Kusumalli.

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