giovedì 24 gennaio 2008

La Cattedrale dei Denti Davanti

allucinami un po', vecchio amico
inàcidati di te
fammi sentire uno dei tuoi
rutti
e sii te stesso
perchè nessun altro lo sarà
se non tu stesso
o dio, o dio
nasce il mondo
in un tuono di scorregge
muore il mondo
mentre ci facciamo una pizza

1 commento:

Raffaele Pulejo ha detto...

Che poesia invereconda.