lunedì 4 agosto 2008

Sottofondo

ora
l'unico controllo è quello che puoi applicare
ora
il ruomore sotto le finestre non è mai cessato
viviamo in un mondo di donne, uomini
viviamo in un mondo di donne, uomini e animali

mi arrendo alla vita
vivrò
in un mondo di donne, uomini e animali
verrò vestito come sono ora
verrò con le anfore piene
senza versare una goccia
ora
l'unico controllo è quello che puoi applicare
fai presto a farti prendere la mano
ma attento
mentre cerchi, ventose umide,
un altro punto dello specchio
mentre cerchi con un cucchiaino
lo zucchero insoluto
addensato sul fondo dei sensi
ora
l'unico controllo è quello che

Ecco

no, non ho mai capito
non chiedermi nulla,
guardami ma non seguirmi
qui sotto
dove ondeggiano le barche
dove il cielo può aprirsi
e non ti rivela mai
nulla più
di un altro io, ancora,
un altro io, e un altro,
ancora,
e un altro ancora io,
io, io,
allora
che bisogno c'è
di aprire il cielo
se sei qui con le mani
nelle mani
e sai
ma non ho mai capito
che cosa avrei dovuto farci
non ho
il potere
di capire
il dialogo insiste
e tu mi chiedi
mi incalzi
cerchi qualcosa
dentro