Oleg scese dal cavallo e saggiò la consistenza del terreno.
- Merda - disse. Negli ultimi giorni era caduta molta pioggia: le strade erano semiallagate e la situazione era destinata certamente ad aggravarsi.
- Melmosetta, eh? - disse il conte Scatanelli, guardandosi bene dal mettere i piedi a terra. - Dio, com'è mavvone.
- Una palude. Una merdosa fottuta palude, proprio adesso che mancano così pochi chilometri - ringhiò Oleg. - Cristo, io...
- Calmati - lo ammonì Milippo, il tenete delle guardie a cavallo. - Sii te stesso.
mercoledì 4 novembre 2009
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